Petra's page
Adesso sono quello che non ero ed ho desiderato essere. La mia vita è migliorata? Forse. Perché nell’anelito incessante verso quel che vorremmo, e che vorremmo essere, l’insoddisfazione resta padrona. Padrona delle mie giornate. Delle mie notti. Delle serate in compagnia, di quelle da sola, dei film che vedo e dei romanzi che leggo. Della musica che ascolto. È nei miei occhi, nel modo in cui guardo quello che mi circonda, le persone che ho accanto; nei miei pensieri, rivolti a quel che faccio e che potrei o forse dovrei fare, e a quel che vorrei fare. Ai sentimenti che provo, al come e al perché li provo. Questa smania sotterranea di non so cosa accompagna anche le mie emozioni. Le persone che mi piacciono, quelle che non mi piacciono, quelle di cui potrei innamorarmi e quelle per cui sarà sempre impossibile che io provi amore. O forse è il contrario, ed è la mia tumultuosità passionale a comandare questo sempiterno fluttuante galleggiare. Uh…che paroloni, forse. Ma è così che mi sento. Così che mi sono sempre sentita, ed è così che, probabilmente, continuerò a vivere.
